Intel NUC

Il Next Unit of Computing (abbreviato in “NUC”) è una tipologia di desktop personal computer ideata da Intel con un case estremamente ridotto che non rinuncia a potenza di calcolo ed espandibilità.

Se avete una LIM o se siete una scuola ad indirizzo tecnico e dovete usare software specifico come Eclipse, Visual Studio, Android Studio, Autocad ed altri software professionali  questo è il PC ideale!

I computer NUC possono ospitare processori di fascia alta come gli i5-i7 che reggono senza indecisione programmi professionali di elaborazione multimediale, sistemi di sviluppo, applicazioni CAD e modellazione 3d molto avanzata. Sono compatibili con tutti i sistemi operativi per PC (Windows, Linux, Android), in molte configurazioni Windows si trova già preinstallato.

Paragonata a quella di un desktop computer tradizionale, l’unità centrale di un NUC computer è più piccola, più leggera, più economica e consuma molta meno energia.

Processore, RAM, e storage sono ampiamente configurabili e, così come per i più ingombranti desktop, la RAM ed il disco fisso sono facilmente aggiornabili in futuro. Per il disco fisso conviene scegliere sempre una unità SSD. Per i processori si va dal Celeron all’i7 ma questo PC ha senso se si usano processori core i3, i5 o i7 – per processori più economici è meglio puntare direttamente ad un mini PC con Windows da 100 euro.

Intel Nuc Green Lab Majorana GrugliascoIl piccolo case è corredato di una staffa Vesa che consente di appendere il PC direttamente dietro al monitor, trasformando la postazione di lavoro in un elegante All-in-One. Con questo accorgimento strategico siamo in grado di ripulire i banchi del laboratorio da ingombranti desktop e grovigli di cavi.

Sempre la staffa Vesa è ideale per fissare questi piccoli PC al muro nell’installazione di una LIM. Nelle scuole si vedono soluzioni improbabili con LIM collegate a PC portatili o fissi dentro inutili, ingombranti e costosi armadietti metallici. Un NUC è il PC ideale per una LIM.

Il consumo elettrico è meno di 30W, quindi inferiore di 10 volte rispetto ad un PC desktop tradizionale!

Costo ridotto, bassa manutenzione, elevata potenza di calcolo, consumi ridotti, nessun ingombro sui banchi (si fissa dietro al monitor), dotazione di periferiche completa (USB, Rete, Wireless, Bluetooth, ecc…) fanno del NUC il miglior PC desktop di sempre. Una alternativa più performante – rispetto ai mini PC – ideale per le scuole ad indirizzo tecnico.

I desktop NUC si trovano facilmente, anche su Consip, sia marchiati Intel che marchiati e configurati da altre aziende italiane. Essendo comunque PC poco costosi è bene spendere qualche euro in più per un bel monitor da almeno 22-24 pollici per avere una postazione di lavoro dalla bellezza spettacolare.

Nel 2017 l’ITI Majorana di Grugliasco ha aggiornato con i NUC un laboratorio da 26 postazioni con la seguente configurazione: processore i3, 4GB di RAM, SSD da 128GB abbinati ad un bel monitor da 24 pollici. Il disco a stato solido fa letteralmente volare Windows 10 e rende la macchina fluida e reattiva. Per proteggere il sistema operativo abbiamo bloccato gli aggiornamenti ed il defender ed abbiamo inserito L’utility Time Freeze che ripristina il PC ad ogni riavvio. I banchi sono stati liberati da cavi e case ingombranti e rumorosi. Il risultato finale è di indiscutibile bellezza e funzionalità, abbiamo risparmiato, in fase di acquisto, un buon 40% rispetto ad un PC tradizionale e il consumo elettrico del laboratorio, compresi i monitor,  è passato da  9000 Watt a 2000 Watt!

 

Remago: un PC Windows 10 da 100 euro!

Tra i vari pc economici per rinnovare i laboratori o da utilizzare per le LIM in classe, ecco spuntare Remago Air X1, un mini pc dalle prestazioni davvero interessanti ed equipaggiato con una versione licenziata di Windows 10. Remago è una azienda Svizzera ma online si trovano anche altre versioni dello stesso PC con marchi diversi.

Nel momento in cui leggerete questo articolo del 2017 il dispositivo sarà probabilmente già fuori produzione, sostituito da nuovi dispositivi ancora più potenti ed economici. Vi invitiamo a leggere la homepage del sito per scoprire le recensioni di modelli più recenti.
Il pc si presenta con delle caratteristiche interessanti: un processore Intel Atom Quad core 1,83Ghz, 2 Gb di Ram DDR3, un hard disk allo stato solido eMMC a scelta da 32 Gb o 64 Gb, uscita video HDMI e adattatore VGA, una scheda Wireless 802.11bgn dual band, Bluetooth, Scheda Ethernet, 2 porte USB, 1 Mini USB e uno slot per Micro SD fino a 128 Gb.
Il sistema operativo, come già detto, è Windows 10, fornito in versione Home Edition o Professional. Occorre ricordare che la principale differenza tra i due è che le versioni Home Edition non possono essere inserite in un dominio, opzione invece disponibile per le versioni Professional. Le scuole non hanno bisogno di inserire i pc in un dominio di rete:, che di solito è presente solo nelle segreterie. Acquistare la versione Home Edition può quindi costituire un notevole risparmio e non limita in nessun modo le funzionalità del PC.
La scatola del Remago è molto curata, c’è anche una carta con un fumetto divertente che indica la novità del prodotto.
Al suo interno troviamo l’alimentatore da 5v, un cavo HDMI, un adattatore HDMI-VGA e un cavo audio. Si nota subito che l’alimentatore sembra quello di uno smartphone: infatti il Remago ha un assorbimento di soli 5v, contro i 300w che in media consuma un pc desktop tradizionale. Dalle analisi fatte da Dschola questa caratteristica corrisponde ad un reale risparmio energetico, senza considerare il basso impatto sull’ambiente (il consumo medio di un pc desktop corrisponde al consumo di 60 Remago).
Sempre nella scatola troviamo un supporto metallico per l’installazione del pc a muro a fianco di una LIM o dietro un monitor. Questa staffa è decisamente comoda ed esteticamente molto gradevole ma costituisce un impedimento per la connettività wireless: infatti se il pc è “ingabbiato” in questo supporto il segnale wireless si riduce. Sarebbe stato meglio un supporto di plastica ma forse avrebbe perso in eleganza e sicurezza. Il problema si risolve se per la rete si utilizza il cavo ethernet. In alternativa si può montare la staffa senza installare il pezzo superiore, che si trova proprio sopra l’antenna wireless integrata (interna, posta in alto a destra).
Per avviare il pc occorre collegare una tastiera e un mouse usb. Essendo queste le sole due porte in formato tradizionale disponibili il pc rimarrà con una sola porta mini-usb. L’inconveniente si risolve con un adattatore da pochi euro che converte la mini-USB in una porta USB tradizionale oppure utilizzando un kit tastiera+mouse Wireless con il ricevitore che occupa una sola porta USB
Appena avviato la sensazione è quella di trovarsi di fronte ad un pc desktop: non ci sono differenze né grafiche, né di sistema. Installando tradizionali programmi il pc è reattivo, grazie anche all’hard disk allo stato solido che con le sue prestazioni aiuta il processore ad elaborare i dati. Con le principali operazioni di navigazione, gestione della posta, videoscrittura e utilizzo di software didattico si comporta egregiamente. Persino l’avvio di più software in multitasking permette al pc di essere reattivo.
Un ulteriore test per l’uso didattico è stato quello di collegare il pc alla LIM e installare il software Smart Notebook, notoriamente “impegnativo”. Ebbene, il nostro Remago ci ha davvero stupiti: si comporta in modo fluido e non perde nemmeno un click, sia esso fatto con il mouse che con il touch della LIM.
Questo uso è particolarmente indicato: con circa 110 € è possibile avere un pc funzionante da collegare alla LIM, senza avere l’ingombro dei cavi. E’ vero che si perde il monitor aggiuntivo che può dare un pc portatile ma si guadagna in sicurezza (niente cavi, né canaline), in estetica senza contare il risparmio economico.
Abbinando poi il nostro Remago ad una tastiera e mouse senza fili si continuano ad avere libere le porte usb e si ha un sistema gradevole e funzionale.
Riassumendo: per avere una postazione fissa è sufficiente un monitor (meglio se touch), una tastiera e mouse usb e volendo un cavo da mini-USB a USB, più il Remago. Con circa 200 € si può fare una postazione nuova con pc Windows 10 originale. Se invece voglio recuperare i vecchi monitor e le vecchie tastiere e mouse USB servirà solo il cavo adattatore e il Remago, spesa di circa 110 € .
Davvero un bel modo per far risparmiare i docenti affezionati al mondo Windows. Ah, una sola precisazione: non abbiamo ancora provato Remago con Autocad o altri software che richiedono notevoli caratteristiche tecniche ma…vi rimandiamo ad una prova più approfondita che pubblicheremo prossimamente.
Sito ufficiale Remago: http://remago.com/